Stampanti 3D che cucinano: il futuro della gastronomia a chilometro zero?

Marketing e strategie di comunicazione su misura per affermare il tuo brand.

Chloé Rutzerveld è salita agli onori delle cronache per aver progettato un pasto completo da produrre con una stampante 3D. Lo snack del futuro potrebbe uscire quindi direttamente da un laboratorio ed essere contemporaneamente sano e nutriente. Chloé, laureata in design industriale a Endhoven, ritiene infatti di dover smentire il luogo comune per cui il cibo industriale viene considerato poco sano e sintetico, anzi, ne ha fatto la sua missione. Il suo progetto si chiama Edlible Growth, crescita edibile, e consiste nel progettare ecosistemi in cui ogni parte, dalla crosta esterna di pasta alla terra in cui crescono funghi e piantine, è commestibile.Continue reading