Ultimo aggiornamento: ottobre 2026
Il branding aziendale dà a un’impresa un nome, un segno e le regole per usarli, a partire dal posizionamento. EDEMPG segue tutte le fasi, dalla strategia al naming, dal logotipo alla brand identity, fino alle applicazioni su materiali, web e packaging, per marchi nuovi e per marchi da rinnovare.
Da dove parte un progetto di branding?
Naming: come si sceglie il nome di un marchio?
Logotipo e brand book: cosa ottieni alla fine di un progetto di branding?
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il logotipo, il segno grafico che rappresenta la personalità del marchio;
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il libro del marchio (brand book), il documento con le regole d'uso del logo e delle identità visive nei diversi contesti;
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i materiali di comunicazione: biglietti da visita, carta intestata, presentazioni aziendali, cataloghi;
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la presenza digitale, con siti web e strumenti online che seguono le stesse regole: ne parliamo nella pagina web design;
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il packaging, per i brand con un prodotto fisico: materiali, forme e grafiche studiati per comunicare i valori del marchio, come spieghiamo nella pagina packaging design.
Meglio un restyling o un marchio nuovo?
Un restyling lavora su un marchio che esiste già e che il pubblico conosce: si rinnova il segno, a partire da un posizionamento già definito. Un marchio nuovo parte invece dal territorio da definire e dal nome. Quando l’immagine che il pubblico ha del marchio è lontana da ciò che l’azienda vuole dire, si riparte dal posizionamento, anche se il marchio esiste da tempo.
Quali progetti di branding abbiamo seguito?
Due progetti recenti del nostro portfolio:
- Assaggi e Paesaggi, la linea premium a marchio proprio di Il Gigante. Abbiamo ideato il nome e tutte le confezioni. La linea ha sostituito Premiati e ha dovuto mantenere la promessa di qualità superiore già associata al marchio precedente, con un’identità rinnovata. Il risultato è un posizionamento premium coerente su tutto l’assortimento.
- Il Gigante: restyling del logo e del packaging della private label dell’insegna nella GDO, con sistemi grafici che mantengono la coerenza dell’insegna sull’intero assortimento.
Altri progetti risalgono a più di tre anni fa, ma restano esempi significativi del nostro lavoro: mostrano un logotipo con la sua logica di branding, un marchio pensato per un mercato estero, un logo rinnovato su una confezione.
- UPCO Systems: abbiamo disegnato il logotipo e, di conseguenza, la logica di branding, coerente con il mondo della tecnologia.
- Mi Garba: abbiamo disegnato il logotipo e poi le confezioni dei prodotti. Il logotipo doveva far cogliere subito a un pubblico americano l’essenza italiana del marchio e la provenienza toscana, due temi di rilievo per quel mercato.
- Monvero, per Negroni: abbiamo rinnovato il logo e ridisegnato il sacco del prosciutto cotto intero, uno dei formati di punta del produttore, valorizzando una finestra del sacco attraverso la quale si vede il logo.
Gli altri lavori sono nel portfolio.
Perché affidare il branding a EDEMPG?
Siamo un’agenzia di comunicazione con sede a Parma. Nello stesso team lavorano capacità creativa, competenza grafica ed esperienza di marketing maturata sul campo: chi disegna il logo conosce anche la strategia che il marchio dovrà sostenere. Il passaggio dal brand book ai materiali, al sito e al packaging resta nello stesso team.
Se hai un marchio da creare o da rinnovare, il primo passo è un confronto sul posizionamento.